NOVITA’ SUL BOLLO AUTO 2019.

Nella Legge Finanziario 2019 è stato introdotto un emendamento relativamente alla tassa di possesso auto. Di seguito riportiamo il testo dell’art 620 octies il quale dispone:

“620 octies. Art 63 della Legge 21.11.2000, dopo il comma 1, sono inseriti i seguenti:

1 Bis- Gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni, se in possesso del certificato di rilevanza storica di cui all’art 4 del decreto ministeriale 17 novembre 2009, rilasciato dagli Enti di cui all’art. 60 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285 e qualora tale riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione, saranno assoggettati al pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50%” 

E’ un primo passo verso un riconoscimento del veicolo storico da parte dello Stato che ha recepito quanto emerso e richiesto nell’incontro che si è tenuto a Roma nei mesi scorsi. Pertanto chi fosse interessato alla certificazione di rilevanza storica del proprio veicolo storico si può recare in segreteria dove i commissari tecnici sono a disposizione per fornire indicazioni e a procedere alle certificazioni.

NB: il riconoscimento di ventennalità per la riduzione del bollo fa riferimento alla data di 1^ immatricolazione del veicolo, quindi non fa testo la data di costruzione. Per tutte le certificazioni ASI (Certificato di identità e Certificato di Rilevanza Storica) si fa riferimento alla data di costruzione del veicolo.

ULTIM’ORA:

La REGIONE VENETO ha emanato una circolare applicativa (prot. N° 38859 del 29.01.2019 Direzione Finanza e Tributi) in cui si afferma che “gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni possono usufruire del pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50 per cento qualora dal primo giorno di decorrenza del periodo fisso annuale di imposta siano in possesso di tutti requisiti richiesti” (anzianità, possesso del certificato di rilevanza storica e annotazione sulla carta di circolazione).

In base a questa affermazione si può interpretare che chi fa il certificato o l’annotazione dopo l’ 1 gennaio 2019 non abbia i requisiti per versare la tassa ridotta del 50%, quindi per il 2019 si paga per intero, mentre si potrà avere la riduzione a partire dal 2020.

Siamo in attesa di avere ulteriori chiarimenti. Seguite gli aggiornamenti nel sito.