Domenica 30 gennaio 2022 ore 9,00, mi è squillato il telefono e vedendo chi mi stava chiamando tra me e me dico speriamo di no… purtroppo la notizia mi gela il sangue. Paolo non c’è più! Noi del direttivo del Club Serenissima avevamo sperato fino all’ultimo che Paolo uscisse da quella brutta situazione in cui si era cacciato, troppo ottimista, vulcanico, pieno di voglia di vivere, di progetti e invece non c’è più. Una di quelle persone che sembrano immortali tanto sono coinvolgenti in un gruppo. Lui era così, un trascinatore, un coltivatore di relazioni e amicizie. Paolo era nato a Rodi, nell’Egeo dove il padre prestava servizio come ufficiale dell’Aeronautica durante la seconda guerra mondiale, rientrato in Italia prima a Torino e dal 1968 a Conegliano dove fino a non molti anni fa ha gestito l’agenzia della Sai Assicurazioni. A Conegliano lo conoscevano tutti, per le sue iniziative sociali, per la passione per i cavalli, ha fondato il circolo ippico Ca’ Longa di Susegana, era noto per le auto e per le iniziative benefiche, storico socio del Lions Club. Iscritto da molti anni è stato prima lo storico Vice Presidente, e da due anni Presidente. Sotto la sua guida il Club ha raggiunto nel 2021 due prestigiosi traguardi, la Manovella d’Oro per il Circuito di Conegliano e sopratutto il Club è stato premiato dall’Asi solidale per la beneficenza, uno dei 5 Club sui 330 affiliati Asi che ci sono in Italia. Vivere il Club con Paolo non era facile, i progetti e le iniziative erano continue e non sempre riuscivi a stare al suo passo, la Lancia Fulvia parcheggiata in città per quarant’anni, portata alla Fiera di Padova ed esposta su di un carrello all’entrata, ne hanno parlato notiziari e giornali di mezzo mondo, l’ultima l’iniziativa di organizzare per il comune di Conegliano il Natale, con le casette in Viale Carducci e sulla Scalinata degli Alpini, noi, un Club di auto storiche… eppure aveva ragione lui, l’iniziativa è stata un successo e fino all’ultimo tra quella casette in centro a Conegliano, mezzogiorno e sera lo vedevi e stare con lui era un piacere, per l’allegria e le continue battute. Ora si va avanti, più stimolati che mai, stimolati dall’esempio che ha lasciato a tutti noi, porteremo avanti tutti i progetti e i programmi che avevamo messo a calendario, con la certezza che da lassù Paolo ci darà una mano. Una cosa non ci è piaciuta, l’uscita sui giornali della notizia della sua scomparsa, la volontà di Paolo era di non divulgare la notizia della sua morte se non dopo i funerali, da fare in forma strettamente privata, invece già lunedì mattina un quotidiano locale aveva già pibblicato la notizia. Peccato!

Grazie Presidente per tutto il lavoro svolto in questi anni, la passione che trasmettevi a tutti, soci e collaboratori del Club Serenissima Storico auto-moto. Ci mancherai.

Il Direttivo